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RECENSIONI

Le recensioni sono scritte come piccoli pro memoria per ricordare, nel tempo, il contenuto e le semplici riflessioni che il singolo libro mi ha suscitato, spesso sono solo appunti, a volte sono argomentazioni più articolate. I libri recensiti sono una selezione di quelli letti a partire dal lockdown di marzo 2020.



I beati anni del castigo PDF Stampa E-mail

 

Fleur Jaeggy, I beati anni del castigo (2021)

Una scrittura particolare, con pennellate brevi che fotografano sentimenti, persone, luoghi, mai in modo banale e scialbo. Una lettura triste nel racconto di  bambine e adolescenti costrette a vivere in collegi religiosi o laici, senza l'affetto familiare, sole e in cerca di amore e amicizia, bisognose di trovare tra coetanee un punto di riferimento, una dipendenza affettiva che sia ragione di vita. Per tutte è così, tranne che per la nuova allieva Frederique Conte, misteriosa, bella, piena di fascino e apparentemente  senza bisogno di amicizia, chiusa nella sua lucidità, di buone capacità intellettive, sensibile e alla fine però incapace di trovare un significato nell'esistenza.  Sarà la protagonista del racconto a cercarne l'amicizia ad essere affascinata da lei a vederla come modello a copiarne la grafia in un incanto e innamoramento puro ed intellettuale.  Compiuti i diciotto anni, uscite dal collegio, affacciandosi alla vita adulta la cercherà, perdendola però per sempre.

 

Ultimo aggiornamento Domenica 22 Marzo 2026 23:19
 
I ricordi dell'acqua PDF Stampa E-mail

 

Shafak Elif,  I ricordi dell'acqua (2024)

Una goccia di acqua contiene in sè un intero mondo, nel suo trasformarsi da uno stato fisico all'altro percorre spazio e tempo infiniti e collega tra di loro le vite delle persone. Il romanzo, pur se tale, è frutto di ricerche, studi, storie di personaggi realmente esistiti, eccidi, violenze, popoli e vicende che vedono come principale protagonista la Mesopotamia, la culla della civiltà umana. Tre sono le vite collegate nelle diverse epoche Arthur, Narin e Zaleekhah. Arthur, nato alla fine dell'ottocento, in riva al Tamigi, da una giovane e povera ragazza, soprannominato "Re di Cloache e Catapecchie" berrà insieme al latte materno un fiocco di neve e, particolarmente dotato di un intelletto speciale, pur in una vita nei bassifondi di Londra, riuscirà a dedicarsi alla passione per la scrittura cuneiforme e alla storia di Ninive; morrà sul Tigri alla ricerca delle vestigia del poema di Gilgamesh, scoperto nelle tavolette perse nei magazzini del British Museum. Narin, discendente di una famiglia di guaritrici yazide vede nel suo villaggio la tomba dell'inglese Arthur, che aveva conosciuto la sua ava veggente e sacra. Narin, dopo lo sterminio, nel 2014, del popolo yazida, considerato miscredente e adoratore del diavolo, sarà schiava del furore dell'ISIS. Zaleekhah, unica sopravvissuta della sua famiglia, da un'inondazione del Tigri, sarà portata e adottata dallo zio Malek  a Londra e diventerà ricercatrice in ambito idrogeologico, scegliendo di vivere in una casa barca sul Tamigi e nel 2018 avrà modo di trovare la tredicenne Narin, chiudendo il cerchio di vite che si intrecciano tra fiumi nascosti e visibili in zone lontane del mondo, ma con una goccia che lega tutto.

i ricordi dell'acqua - elif shafak

 

Ultimo aggiornamento Martedì 10 Marzo 2026 18:47
 
La montagna incantata PDF Stampa E-mail

 

Thomas Mann, La montagna incantata

Cosa si può dire di un capolavoro?   Mi ha emozionato, stimolato, rattristato, fatto riflettere, e mi ha ... incantato. Il tempo mi sembra sia il filo conduttore, la sua percezione, la trasformazione delle cose, delle persone, della storia. In questo complesso, articolato ed esaustivo affresco della società occidentale dei primi del novecento, si passa da una scienza, da un'arte, da una moda, all'altra come ad esempio  dalla anatomia e biologia alla pittura, nel caso del quadro della signora  Clavdia Chauchat. Vengono toccati tutti gli ambiti della conoscenza in modo critico e dialogato nelle diatribe tra i vari mentori del protagonista Hans Castorp, che in questo piccolo mondo del sanatorio di Berghof di Davos, trova comunque l'opportunità di stimolare la sua curiosità intellettuale, la passione, l'amore, l'amicizia, le delusione, la morte, la malattia, l'inedia. Vi trascorre 7 anni,  che pur scanditi da una routine quasi alienante lo formano, lo temprano per poi però annegare paradossalmente nella inutile strage della 'grande guerra' laggiù nella 'pianura' da cui si era via via estraniato. Nonostante tutto, restiamo con la speranza  'sorgerà un giorno l'amore'? .


Ultimo aggiornamento Mercoledì 11 Febbraio 2026 15:45
 
Il dio dei boschi PDF Stampa E-mail

 

Liz Moore, Il dio dei boschi

Un noir ambientato nel parco delle Adirondack nella parte settentrionale dello stato di New York, siamo nei primi anni della seconda metà del novecento, in una ricca dinastia familiare scompare Barbara, la figlia adolescente, mentre frequenta il campo estivo di proprietà della stessa famiglia Van Laar, che ha già subito quindici anni prima la scomparsa del fratello maggiore di Barbara. Oltre alla tensione investigativa, si vive la fatica della emancipazione femminile in un ambiente ancora ostile e alcune donne soccombono nel ruolo opprimente della donna moglie, madre  del tutto asservita al partner, altre come Judyta  cercano di non farsi condizionare e di costruire con determinazione la propria identità professionale e familiare, altre non rinunciano a vivere liberamente la propria sessualità e  comunque a fronte di adulti fallimentari, le nuove generazioni femminili rappresentano una speranza di rinascita, di coraggio e di indipendenza. L'arroganza, il potere e la presunta impunità delle classi abbienti emerge a scapito dei sottoposti, costretti a subire l'infamia per il buon nome dei  'padroni'.  La giovane investigatrice Judyta riuscirà a riportare un po' di giustizia e di rispetto.

Il dio dei boschi - Liz Moore - copertina

Ultimo aggiornamento Martedì 27 Gennaio 2026 03:25
 
I fratelli Karamazov PDF Stampa E-mail

 

Fedor Dostoevskij, I Fratelli Karamazov

Una lettura da cui non è facile separarsi; un romanzo potente che ti entra nell'anima. Si indagano i sentimenti, le emozioni, le tematiche filosofiche, religiose, politiche, sociali, del diritto. Sono universali, e alle radici della nostra cultura europea. Non sono capace di avere altre parole su un capolavoro della letteratura dell'ottocento.

I fratelli Karamazov. Ediz. integrale

Ultimo aggiornamento Lunedì 12 Gennaio 2026 21:28
 
Se questo è un uomo PDF Stampa E-mail

 

Levi Primo, Se questo è un uomo

Non si può restare indifferenti  dopo la lettura di questo libro. Non è facile esprimere i sentimenti che ci attraversano, l'orrore, la paura, l'incredulità, la vergogna, la rabbia, l'impotenza e il riconoscersi nell'annientamento a cui può essere ridotto un uomo da parte di un altro che agisce per odio, per indifferenza, ma con sistematicità, crudezza e rigore. Non si può che amare con estrema riconoscenza chi è capace di raccontare con chissà quanta forza d'animo, coraggio e dolore una esperienza così estrema e che si vorrebbe poter dire disumana.

 

Ultimo aggiornamento Martedì 23 Dicembre 2025 23:33
 
Il racconto dell'ancella PDF Stampa E-mail

 

Margaret Atwood, Il racconto dell'ancella

E' una storia distopica, come altre scritte da Atwood. Gilead è uno stato costituitosi in America, potente, totalitario e soprattutto dove è perpetrato con l'uso delle sacre scritture l'annientamento delle donne, ridotte a mogli sterili e sottomesse, ad ancelle utilizzate per la procreazione se fertili, a marte con l'unico scopo di domestiche, il tutto sotto il controllo di altre donne, le Zie che puniscono, indottrinano e garantiscono la sottomissione. A narrare è un'ancella che lascia una registrazione, in cui, pur non fornendo nomi o riferimenti precisi, descrive la schiavitù in cui si trovano le donne, il regime di terrore ed epurazione che viene esercitato nella prima fase della costituzione dello stato di Gilead. Racconta il tentativo di resistenza  del movimento 'Mayday' a cui lei stessa, Offred (ancella del comandante Fred) si trova quasi involontariamente coinvolta e che forse sarà salvata dalla sua relazione clandestina con Nick, guardiano assegnato a Fred, appartenente agli Occhi, ma anche lui aderente alla resistenza. Negli anni correnti, fa tremare un possibile parallelo con la trasformazione in atto degli USA.

Il racconto dell'ancella - Margaret Atwood - copertina

Ultimo aggiornamento Mercoledì 24 Dicembre 2025 00:00
 
Il sistema periodico PDF Stampa E-mail

 

Levi Primo, Il sistema periodico

I 21 racconti, per 21 elementi della tavola periodica di Mendeleev, narrano la vita in tutti i suoi aspetti e in una prospettiva originalissima, cioè dal punto di vista di un chimico che analizza la Natura nella sua struttura più intima, le relazioni come reazioni chimiche, le vicende della vita come scomposizione e  o aggregazione di elementi. I vari azoto, idrogeno, nichel, oro, arsenico ... diventano amici del lettore, prendono vita e ci conducono alla conoscenza. Pur se in racconti separati,  il libro può considerarsi un'autobiografia, quella di una persona che nasce con la curiosità di conoscere cosa c'è nella materia che ci circonda e sceglie per questo di studiare la chimica e ciò permea tutta la vita di Primo Levi anche nel terribile anno di Auschwitz e dobbiamo ringraziare il carbonio per la bellissima scrittura che ci ha lasciato.

Il sistema periodico - Primo Levi - copertina

 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 17 Dicembre 2025 23:34
 
L'iguana PDF Stampa E-mail

 

Ortese Anna, L'iguana

Un mondo magico, quasi onirico, non si sa se l'isola di Ocana esista realmente, sembra quasi muoversi in mezzo al mare, se la servetta sia veramente una iguanetta. Lo spazio e il tempo si confondono, il marchese Ilario, abitante dell'isola appare vecchio e povero, ma in altri momenti risplende come un bellissimo giovane. Lo stato psichico del ricco conte Daddo, milanese in cerca nel mediterraneo di isole da comprare,  diventa instabile nel momento in cui sbarca nell'isola, si innamora della piccola 'cenerentola' in uno stato che diventa quasi febbrile e finisce la sua vita nel tentativo di salvarla. Ma chi è l'iguana? Una creatura del mondo animale o una piccola donna che ridotta in 'schiavitù' si abbrutisce e assume l'aspetto di un piccolo rettile? L'attenzione al grottesco, al fantastico, al mondo onirico e alle atmosfere cupe ricordano un po' il filone magico di  Landolfi nella 'pietra lunare' e in altri suoi racconti, dove il confine tra umano e animalesco è labile, in particolare la donna viene zoomorfizzata, ma il tutto diventa il modo per scandagliare la condizione umana. L'iguana ha una scrittura ricercata, ironica, magica.

L'iguana - Anna Maria Ortese - copertina

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 15 Dicembre 2025 20:42
 
Dove è sempre notte PDF Stampa E-mail

 

John Banville, Dove è sempre notte

L'anatomopatologo Quirke è un uomo tormentato, ha perso la moglie Delia, è innamorato della cognata, sorella di sua moglie, ha una vita solitaria e si abbandona spesso all'alcool, ma ha comunque sempre un'aspirazione alla verità anche quando è dolorosa,  per questo si metterà nei guai nel momento in cui sarà ossessionato dalla morte di una giovane ragazza e dalla sparizione della sua piccola bimba. Quirke, orfano, vissuto in un collegio, si è inserito in una famiglia borghese irlandese, e nella perbenista e cattolica  Dublino si consuma una strana gestione di neonati di giovani donne in difficoltà e la famiglia di Quirke è coinvolta.

Dove è sempre notte - John Banville - copertina

 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 10 Dicembre 2025 23:01
 
Il grande Gatsby PDF Stampa E-mail

 

Fitzgerald Francis Scott,  Il grande Gatsby

E' ambientato a New York e a Long Island nel 1922, la voce del narratore è Nick, un giovane di buona famiglia che si guadagna la vita onestamente e rappresenta l'America conformista, con valori morali certi, Casualmente va ad abitare in una casetta da residenza estiva vicina alla fantastica villa di Jay Gatsby. E' incuriosito e a suo modo affascinato da lui, dalla cerchia di amici, dalle fantasmagoriche feste dove affluiscono senza invito le persone più disparate in una atmosfera decadente e dove ognuno può starsene da solo in mezzo ad una moltitudine. Il jazz è la musica è la vita sono le note di sottofondo. Nick si rende conto che il successo economico e la popolarità di Gatsby sono legate al contrabbando e alla sua capacità di gestirsi e piacere alla gente, nato da una famiglia povera è riuscito a farsi strada e soprattutto ad inseguire il suo sogno e a coronarlo con ogni mezzo. Il giovane soldato Gatsby incontra Daisy, una giovane dell'alta borghesia e se ne innamora perdutamente, ma lei si sposa con un altro e quando sta per riconquistarla un incidente gli impedirà di raggiungere quello per cui ha vissuto negli ultimi suoi anni. Due mondi si incrociano, ma i 'ricchi' non subiscono mai le conseguenze di ciò che fanno, pagano anche con la vita solo coloro che pur mettendocela tutta appartengono a classi sociali più povere. La personalità di Gatsby  affascina, ma è un uomo solo e paradossalmente l'unico amico che gli resta è proprio Nick che ha appena conosciuto. Le giovani donne borghesi sono leggiadre, libere, capricciose, piene di vita, ma anche di noia e gli amori sono modulati con improvvisazioni e varianti sul tema come un ritmo jazz infinito.

Il grande Gatsby - Francis Scott Fitzgerald - copertina

 

Ultimo aggiornamento Martedì 02 Dicembre 2025 23:08
 
Tanta ancora vita PDF Stampa E-mail

Ardone Viola, Tanta ancora vita

Kostya è il bambino ucraino protagonista del libro, che è cresciuto con un padre troppo giovane e irresponsabile, con una madre russa che lo ha abbandonato e di cui non ricorda nulla, ma soprattutto la sua vita ha assunto i ritmi, i colori, le paure, i sentimenti della guerra, quella vera, non come nei video games, quella che noi non sappiamo nemmeno immaginare cosa sia veramente. Kostya, con un viaggio avventuroso, arriva in Italia da solo, dalla sua babusia Irina,  clandestinamente, spedito senza soldi, ne tutele dal suo Tato, appena prima che si arruoli volontario.  Irina, come tante ucraine, pur se colta, è venuta in Italia per lavorare come donna di servizio, abbandonando a sua volta il figlio e lasciandolo con il padre ubriacone. La padrona Vita è una donna in preda alla depressione, incapace di risollevarsi dalla sua personale guerra che ha determinato lutti pesanti. La voce di Kostya è come sempre quella più ricca e toccante, perchè la Ardone sa interpretare benissimo il mondo interiore e lo sguardo dei piccoli. I temi sono molteplici. La guerra con i soldati spaventati, soli, morti, mutilati, stanchi, vigliacchi, eroi. I civili sotto i bombardamenti in una precarietà dilaniante. Il rapporto tra madri e figli, l'amore incondizionato, ma anche le delusioni reciproche. L'essere 'mamma' comunque è una condizione per sempre anche rispetto a qualsiasi bambino con cui si entri in contatto; il dolore delle assenze; la depressione che annulla la volontà di vivere, emargina, uccide; la solidarietà tra donne; l'inettitudine, più frequente nei maschi che non sanno affrontare le perdite, cercano di aggirare gli ostacoli e vivono di espedienti e spesso alle spalle delle mogli e delle madri. Un libro sempre intenso come quelli che sa scrivere la Ardone.

 

Tanta ancora Vita - Viola Ardone - copertina


Ultimo aggiornamento Giovedì 13 Novembre 2025 16:46
 
Satantango PDF Stampa E-mail

László Krasznahorkai, Satantango

Una lettura significativa, con atmosfere che restano impresse nelle tinte cupe, nel suono della pioggia, del vento, di campane immaginarie, nell'odore acre della natura che marcisce e di una umanità degradata. Il tempo è una dimensione dilatata o addirittura ciclica e quindi forse infinita. In una sperduta campagna ungherese, in una sorta di fattoria collettiva fallita, un gruppo di abitanti poveri, rozzi, litigiosi, si muove sotto una pioggia interminabile che rende tutto cupo, non pulisce, non monda, ma riempie ogni cosa di fango e ognuno di loro è perennemente sporco nel corpo e nell'anima. Gli ambienti sono squallidi e la bettola, unico ritrovo della comunità, è continuamente ricoperta da sottili ragnatele tessute da invisibili ragni a imprigionare tutto quello che vi si trova. Gli abitanti rimasti in questo luogo sono persone umiliate dalla vita, incapaci di reagire. Il ritorno di due compagni della fattoria muove la situazione: Irimias e Petrina, una sorta di gatto e la volpe collodiani (sono presenti anche altri riferimenti al Pinocchio), pur se sottraggono furbescamente il denaro,  diventano la speranza di salvezza che ridà vita e coraggio alla piccola comunità di falliti, per poi però deluderla nell'obbiettivo di ricostruire un progetto di rinascita comune proficuo e la vita continuerà in una diaspora senza possibilità di reale ritorno. I pochi giovani presenti non hanno prospettive: o sono costrette a prostituirsi o la più piccola, abbandonata a se stessa, non sopravviverà al nulla che la circonda, il ragazzo seguirà servizievole il furbo Irimias, come unico modello di riferimento. Soltanto uno dei personaggi,  Futaki  percepisce 'la totalità del tempo come un inganno farsesco nella sfera immobile dell’eternità.... tutte le carte del gioco sono predeterminate: si trattava di una partita truccata alla fine della quale sarebbe stato privato anche dell’ultima sua arma, la speranza'. Neanche la dimensione religiosa può rappresentare una salvezza perchè o è bigotta e rassegnata come nella signora Halics o è una sorta di visione onirica, magica e spaventosa. C'è chi, completamente disilluso dalla vita, osserva  i ritmi, la ripetitività, l'insignificanza della vita della piccola comunità: il dottore, che sembra essere lo stesso scrittore, che seduto immobile alla finestra  annota nel suo diario tutto ciò che vede e nell'ultimo capitolo comincia a scrivere nel diario le prime pagine del romanzo e tutto potrà ricominciare.

 


Ultimo aggiornamento Lunedì 03 Novembre 2025 18:27
 
L'ultimo degli uomini PDF Stampa E-mail

 

Margaret Atwood, L'ultimo degli uomini

E' il primo volume di una trilogia: MaddAdam. E' una storia distopica, in una società suddivisa rigidamente in classi, con i privilegiati che vivono nei recinti e gli altri nelle plebopoli. Nel recinto ci sono tanti centri di ricerca e sperimentazione, la scienza viene portata ai massimi estremi fino alla creazione, come farà lo scienziato Crake, di una nuova specie, che dovrà sostituire la razza umana, di individui 'puri' i Crakers, scevri dalla violenza, dalla gelosia e da tutti i sentimenti negativi degli uomini. Il protagonista è l'Uomo delle nevi, (Jimmy nella vita precedente) che resterà tra gli unici superstiti e che dovrà prendersi cura della sopravvivenza dei crakers. Jimmy è l'amico più caro di Crake e insieme condivideranno la giovinezza e l'amore per Oryx, ma le loro storie si dividono. Jimmy meno 'capace'  si dedicherà alle arti e frequenterà una università meno prestigiosa, mentre il suo amico Crake, un genio, si occuperà di rivoluzionare il mondo fino a distruggere la razza umana, ma alla fine è  all'umanità di Jimmy, ai suoi sentimenti, all'uomo umanista che affiderà le sue creature e il futuro della terra che, nonostante la completa fine dell'umanità continua ad essere meravigliosa ed abitabile da chi la rispetterà. Pregevole è la scrittura della Atwood.

 

Ultimo aggiornamento Sabato 18 Ottobre 2025 13:23
 
Espiazione PDF Stampa E-mail

 

Ian McEwan,  Espiazione

Amore, sensualità, innocenza, codardia, colpa, violenza, odio, dolore,  espiazione sono le coordinate del romanzo. Il libro è diviso in tre parti, quasi come un'opera teatrale, con scritture diverse. La prima è un romanzo di formazione raccontato in un'unica tragica giornata dove la tredicenne Briony vede la scena  di un litigio tra la sua sensuale sorella Cecilia e Robbie, il brillante figlio della domestica di famiglia; assiste successivamente ad una scena di amore tra Cecilia e Robbie, che nel frattempo si sono resi conto di amarsi; fino allo stupro della cuginetta nell'afosa notte estiva, dove lei si convince che sia Robbie a violentarla, così come con la sorella, male interpretando la realtà. Briony ama scrivere, ha una fervida fantasia e vive in un mondo ancora infantile ed affacciarsi bruscamente nel mondo degli adulti non le consente di capirne le reali dinamiche. Manderà l'innocente Robbie in prigione accusandolo e il senso di colpa non la abbandonerà per tutta la vita. Nella terza parte da anziana scrittrice cercherà di comprendere se la letteratura può curare le ferite, se lo scrittore può creare i suoi personaggi per costruire una immagine e una storia che possa consolare il lettore e i sensi di colpa. Scriverà più volte il romanzo sulla sua vita fino a denunciare il vero stupratore, quando se ne renderà conto, non potrà pubblicarlo perchè nessuna casa editrice si assumerà l'onere della denuncia. La seconda parte è una cruda descrizione della seconda guerra mondiale, in particolare la ritirata dell'esercito inglese dal nord della Francia. La storia personale di Robbie, che si trova ad essere un soldato per abbreviare la sua condanna, si mescola con quella di tanti militari e civili inglesi e francesi trucidati dai raid dei tedeschi nella loro feroce avanzata. I corpi mutilati, martoriati e le loro descrizioni, quasi più degli stati d'animo annichiliti dagli eventi, sono la forma che assume il romanzo nel racconto della guerra. Briony, così come Cecilia rinunciano ai privilegi della loro appartenenza sociale e diventano infermiere e in particolare Briony intende espiare la sua colpa mettendosi al servizio nel più umile dei ruoli, accogliendo la marea di giovani in ritirata negli ospedali di Londra e raccontando la sua dura esperienza.

 

Ultimo aggiornamento Domenica 14 Settembre 2025 21:51
 
Il peso PDF Stampa E-mail

 

Moore Liz,  Il peso

Siamo esseri complessi, il corpo e i sentimenti sono strettamente connessi. La fame attiene al corpo, ma soprattutto all'anima, al bisogno di amore, di relazione, di partecipazione e amicizia. La fame di amore e di accettazione insoddisfatta per Arthur Opp lo porta a isolarsi dal mondo, rifugiandosi nella sua casa e soddisfacendo le sue carenze con il cibo, fino a raggiungere un peso che lo rende incapace non solo di uscire, ma anche di salire le scale per andare al piano superiore. Vive nel degrado del suo corpo e della sua abitazione. La sua vita vede momenti di felicità solo nel rapporto di corrispondenza di solitudini con una sua studentessa Charlene, che sarà causa però della perdita della sua professione di docente all'università. La piccola ragazza rimarrà in contatto epistolare con Arthur, ma anche lei sopraffatta dalla vita e dalle difficoltà, interromperà la corrispondenza, per riprenderla nel tentativo di mettere in contatto il suo mentore Opp con il figlio Kel Keller, che lei sa rimarrà solo dopo la sua morte. Il giovane Kel ha tante aspirazioni, come il baseball, ma poche risorse, cercherà di perseguirle e grazie agli sforzi di Charlene potrà costruire amicizie in una scuola e cerchia sociale più elevata da quello della loro origine. La speranza è nei giovani, Opp troverà la forza di scuotersi grazie alla piccola donna delle pulizie Iolanda, che incinta di un ragazzo non accettato dalla sua famiglia andrà un po' a vivere nella sua casa, portando pulizia degli ambienti, ma anche del cuore e della mente di Opp. Una scrittura scorrevole ci fa riflettere sulla difficoltà di ogni individuo a mantenere un equilibrio e come sia facile lasciarsi andare e bloccarci in un mondo fatto solo di pochi metri quadri .

 

Ultimo aggiornamento Martedì 16 Settembre 2025 22:20
 
Non è un paese per vecchi PDF Stampa E-mail
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McCarthy Cormac,  Non è un paese per vecchi

L'estrema periferia americana ai confini con il Messico, una natura aspra fatta di deserti, le  strade e i motel, una generazione  segnata dalla guerra in Vietnam, e una società condizionata dalla droga sono le coordinate in cui si muove la storia. Il cacciatore di antilopi, Moss assiste accidentalmente ad una sparatoria tra trafficanti e non resiste al fascino dei soldi trovati abbandonati, scatenando una feroce caccia all'uomo. La droga ridisegna le relazioni umane.  Le armi, accessorio della vita quotidiana, sono la forma più facile di comunicazione e in mano ad uno psicopatico esaltano la convinzione di poter dominare il mondo sostituendosi a Dio nel decidere della vita degli altri. Lo sceriffo Bell racconta la vicenda e  pur, o forse perché, si porta dietro una brutta azione di cui proverà per sempre rimorso mostra  umanità e dedizione nel preservare le persone che gli sono affidate dalla legge. 'La tua vita è fatta dei giorni che hai vissuto. Non c'è altro.' Ogni scelta che si fa condiziona la propria vita e il presente.  La generazione dello sceriffo ha una moralità più severa e il contatto con i brutali assassini gli fa venire nostalgia di un passato meno violento, ma in realtà l'America non è mai stata in pace. La scrittura asciutta, fotografica e chirurgica di McCarthy, unitamente alle atmosfere descritte e alle riflessioni  rendono affascinante il libro.

 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 24 Settembre 2025 20:56
 
Il complotto contro l'America PDF Stampa E-mail

 

Roth Philip,  Il complotto contro l'America

Un romanzo ucronico fantapolitico. Come sarebbe stata la vita di una famiglia ebrea del New Jersey se a vincere le elezioni americane del 1940 fosse stato l'eroe dell'aviazione Lindbergh invece di Roosevelt? Se il nazismo si fosse diffuso negli Stati Uniti e la Germania con gli altri paesi dell'asse avessero vinto la guerra? Roth racconta la sua famiglia con una caratterizzazione dei personaggi puntuale e psicologicamente profonda, come sa fare con la sua scrittura ricca e corposa. Il mondo è visto attraverso gli occhi del piccolo Philip, con tutte le paure, le ossessioni, i fraintendimenti della realtà tipici dei bambini, ma con l'ulteriore difficoltà ad affrontare la vita che deve vivere un ebreo, che nasce e cresce in una continua sensazione di essere ai margini, oggetto di xenofobia, di discriminazione, ancor di più nell'America ipotizzata da Roth, in cui le idee filonaziste del presidente Lindbergh diventano legittimate e fanno presa sui gentili americani. Ogni personaggio ebreo reagisce in modi diversi, chi si adegua, chi si allea con il potere sperando di condizionarlo, chi si oppone con forza pronto a perdere il lavoro, una gamba, la stabilità economica. Ognuno subirà perdite, affetti e avrà la vita sconvolta e condizionata. Il nazismo porta con sè razzismo, violenza, odio e gli ebrei sono sempre state le vittime privilegiate.

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 29 Agosto 2025 22:42
 
Crossroads PDF Stampa E-mail

Franzen Jonathan,  Crossroads

Tra mennoniti, battisti e varie chiese evangeliche protestanti nell'America del Connecticut, la ricerca di Dio permea tutti i personaggi, sia per chi anela a trovarlo che per chi lo rifiuta attivamente. La famiglia del pastore Russ e Marion con i suoi quattro figli è al centro della storia. Ogni persona è nuda davanti a Dio, ma spesso incapace di rivelare la propria anima a chi ama o comunque a coloro con cui ci si relaziona. L'anima rimane la stessa con il passare del tempo?  Quanto conta la bontà rispetto al potere? O la cattiveria rispetto all'intelligenza? Sono alcune delle domande che si pongono i personaggi, in particolare Perry il figlio geniale, intelligente e spavaldo, ma che sembra aver ereditato dalla madre una forma di pazzia, che viene alimentata dall'uso di droghe, dalla marijuana fino alla nuovissima cocaina, sconosciuta nel mercato degli anni '70 a New Preston. Anni permeati dalla guerra in Vietnam, prerogativa degli ultimi nella scala sociale o dei neri, o degli ispanici e il figlio maggiore Clem, pur pacifista, cercherà di arruolarsi, ma respinto, espierà da bianco questo privilegio, affrontando due anni di 'servizio' con lavori umili e faticosi lontano dalla famiglia. Lo stesso Russ ha sempre dedicato le sue 'buone azioni' ad un possibile riscatto dei bianchi rispetto ai navajo. Ognuno cerca una linea di condotta coerente con la propria fede rispetto alle ingiustizie sociali, alle pulsioni sessuali, al tradimento, all'omissione del proprio passato, all'odio, alla rivalità tra i ministri di Dio. Quando tutto sembra andare a rotoli per i membri della famiglia, si raggiunge una forma di ricomposizione, in nome di ciò che si è disposti a sacrificare della vita rispetto alla propria visione dell'amore di Dio e della sua benevolenza. Il libro è pervaso da un'atmosfera cupa, nel racconto della difficoltà di vivere, sia per gli adolescenti che per gli adulti, sempre sotto l'incombere della punizione divina e nell'anelito alla sua approvazione la sola cosa che può dare serenità e una parvenza di felicità.

 

Ultimo aggiornamento Domenica 17 Agosto 2025 18:38
 
Il pappagallo muto. Una storia di Sara PDF Stampa E-mail

 

De Giovanni Maurizio,  Il pappagallo muto. Una storia di Sara

Il potere vero si persegue, si consolida e si detiene nell'ombra. Si può condurre una vita normale, nell'anonimato, tirando le fila di affari internazionali, corrompendo e affidando ad altri la gestione diretta, ma senza fare sconti e con efferata violenza contro chi osa sfiorare la verità. Saranno Sara e il suo amico Andrea a pagarne le spese, richiamati dopo tanti anni a seguire le tracce di affari legati al petrolio, in una Europa in crisi energetica. Le loro caratteristiche umane di osservazione, lettura labiale, capacità di ascolto e di collegamento sono più potenti dei sofisticati sistemi di spionaggio delle nuove leve dei servizi; saranno efficaci, ma 'il contadino' sarà solo temporaneamente messo in difficoltà.

Anteprima della pagina del libro 1 di 3. Fai clic per aprire l'anteprima.

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 08 Agosto 2025 06:22
 
Il giorno dell'ape PDF Stampa E-mail

 

Murray Paul,  Il giorno dell'ape

Una piccola cittadina irlandese a due ore da Dublino è la cornice in cui si sviluppa la storia di una famiglia, il cui capostipite Maurice Barnes riesce a costruirsi una solida posizione economica con una rivendita di automobili. I figli molto diversi tra di loro, per diversi motivi non riusciranno a mantenere florida l'attività. Inizierà un intrecciarsi di sentimenti, segreti, incomprensioni, che renderà difficili i loro rapporti, sgretolandoli, allontanandoli, ma in un finale quasi catartico, sotto una violenta pioggia notturna, come sempre più succede con il cambiamento climatico, sembrano essere di nuovo pronti a ritrovarsi nelle viscere dell'antico bosco che circonda la loro casa, dove gli scoiattoli grigi hanno quasi estinto quelli rossi autoctoni. I temi dell'ambientalismo e di una visione catastrofica del futuro della terra permeano in varie misure la vita di tutti. La paura di affrontare ciò che si è per Dick, Imelda, Cass fa commettere errori in qualche caso forse irreparabili. Il finale sospeso non lo fa capire completamente. Si interseca la visione del mondo, magica di Rose con la tecnologia dell'oggi, la magia del trinity college dei boomer con quella della generazione Z. L'alcool, le droghe, l'identità fluida sono comuni alle generazioni sia dei padri che dei figli, come la paura delle insidie del futuro che non rispetta la natura.

 

Il giorno dell'ape - Paul Murray - copertina

 

Ultimo aggiornamento Martedì 22 Luglio 2025 16:16
 
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