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A Letizia Catarini piace |
| Le sorelle in giallo |
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Mieko Kawakami, Le sorelle in giallo Tokyo della fine degli anni novanta, a cavallo con il nuovo millennio, è una città piena di giovani in cerca del proprio futuro. Quella raccontata è principalmente una generazione appartenente ad una classe sociale povera, i cui genitori hanno lavori temporanei e poco remunerati, le famiglie composte a volte da un solo genitore. Le giovani ragazze, che non hanno possibilità di accedere ad un'istruzione qualificata, hanno scarso interesse per lo studio, percepito come inutile e noioso, abbandonano le famiglie, addirittura ancora minorenni, vanno a vivere da sole, quasi invisibili alla società. Per sopravvivere si rivolgono a locali in cui le ragazze intrattengono, bevono, cantano, fanno compagnia ai clienti con il compito di farli spendere il più possibile. Anche giovani ragazze di famiglie facoltose sono in crisi, incapaci di corrispondere alle aspettative dei propri genitori, si allontano e sono catturate in questo mondo ai limiti della legalità e infine apertamente delittuoso. La protagonista Ana cerca di mettercela tutta, con una madre immatura e apparentemente indifferente alle sorti di sua figlia si emancipa grazie alla presenza di un'ambigua quarantenne che diventa il suo punto di riferimento, la sua ancora di salvezza e insieme ad altre tre giovani minorenni sarà coinvolta e sfruttata da adulti, che a loro volta sono vittime di una difficoltà strutturale a trovare una strada legale di sopravvivenza, con contatti con la malavita e con piccoli criminali. I sogni, la voglia di farcela, l'amicizia, la paura, la solitudine, l'incapacità di rendersi conto del reale pericolo della loro vita, la morte e la violenza diventano la quotidianità, finchè non saranno più in grado di farcela e si arrenderanno ad una vita grama, ma almeno legale. Si è catturati dalle vicende mirabolanti di Ana, ma una certa ripetitività e un racconto per dialoghi e con forse pochi momenti di riflessione rendono il romanzo non particolarmente profondo nell'analisi della società giapponese, a mio avviso.
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| Ultimo aggiornamento Giovedì 15 Ottobre 2026 19:21 |





