Lina e il sasso Stampa
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 

Covacich Mauro,  Lina e il sasso

Lina è una bambina down di nove anni, che affronta le sue difficoltà con serenità e leggerezza, così come l'accettare alcuni nomignoli, 'mongolina' che a scuola le attribuiscono. La sua mamma, pur sapendo la sua condizione ha accettato di farla nascere e la protegge e segue come può, pur in una situazione di crisi con 'papino' e con l'immissione nella loro vita di un nuovo compagno, Max. Max è  uno scrittore in crisi, che lascia una relazione durata quindici anni con Carlotta, una conduttrice di programmi televisivi, per Elena, la mamma di Lina, una massaggiatrice di anziani ricchi e facoltosi. Max instaura con Lina un rapporto importante, dolce, protettivo, educativo e di enorme affetto. Il loro legame passa attraverso le favole e le storie che le racconta come quella del lupo e la zuppa di sasso, una storia strana, che la bimba non si stanca mai di ascoltare e che ha come morale la possibilità che anche il lupo cattivo possa prima o poi diventare buono. Elena è la voce narrante, una donna della Roma borgatara con una madre malata e una vita non semplice, stressata e incerta sulla figura di questo suo nuovo compagno che sembra totalmente inconcludente, che si muove nel quartiere delle Torri dove vivono come un osservatore che cerca di farsi assorbire dalla vita spesso miserevole che lo circonda. Tutti i personaggi sono permeati da una forte sessualità, come componente significativa della propria vita, quasi come elemento di riscatto rispetto ad una routine mediocre. La  vecchia madre vive un amore a distanza romantico, forte e appagante.

Lina e il sasso - Mauro Covacich - copertina

 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 30 Settembre 2026 18:33