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CONCORSO INTERNAZIONALE - L'Europa che (r)esiste
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Premio Internazionale l’Europa che (r)esiste

I edizione

Ti scrivo per l’ultima volta: lettere dalla resistenza

 

“La mia morte non è affatto un caso straordinario. Nessuno si turbi e nessuno mi pianga. Ne muoiono tanti sui fronti e durante i bombardamenti che non è affatto strano che io, soldato, muoia così.

Sì comprendo che ciò sarà duro per voi che mi amate ma ancora una volta ve ne scongiuro non dovete piangere.

Vi scrivo questa lettera con mano ferma, la morte non mi fa paura.

Avrei voluto ancora una volta stringervi al cuore ma non ne ho il tempo, durante la mia prigionia ho spesso pensato a voi ma mai ho avuto un momento di debolezza; spero perciò che così sarà per voi.

Miei cari, termino questa breve lettera abbracciandovi fortemente e incitandovi ad essere forti.”

                                                          Paolo Spartaco Fontanot, 21 febbraio 1944 

Queste sono le ultime parole ai suoi cari di uno dei tanti partigiani che hanno dato la vita per un’Italia libera e democratica, uno dei padri della nostra Costituzione. Ed è proprio l’ultimo saluto di coloro che in tutta l’Europa hanno lottato per la Libertà ad essere il tema di questo concorso, con l’esplicito scopo di attirare l’attenzione degli studenti medi di tutta Europa alla Resistenza e ai suoi eroi, ad un passato che ci è ancora molto prossimo e che è bene ricordare.

Nella Resistenza tutti i paesi europei si batterono per liberarsi dalla barbarie nazifascista e per affermare i valori della democrazia sulla dittatura, della libertà sull’oppressione, dei diritti umani sul razzismo, della vita sul genocidio. La Resistenza è l’esperienza da cui è nata la nostra Costituzione, e ha compreso tutti coloro che credevano nella democrazia e nella giustizia al di là del credo politico e religioso. L’Europa tutta si era già unita nella lotta partigiana per la fine di una guerra assurda ed è proprio dall’orrore per quella che l’Unione Europea nacque per muovere i primi passi verso la cooperazione fra popoli nella speranza di creare un mondo migliore nel rispetto della persona umana. In questa lotta e in questa speranza per il futuro dobbiamo tutti sentirci uniti.